La pompa di calore è un apparecchio in grado di prelevare calore da un ambiente freddo e trasferirlo ad un altro più caldo.

     In pratica l’apparecchio funziona come un comune frigorifero. La pompa di calore attualmente più diffusa è quella a compressione, azionata elettricamente.

     Per coloro che non hanno dimestichezza con la fisica, l’intero processo può essere riassunto in tal modo. L’apparecchio è in grado di prelevare calore anche dall’aria fredda dell’ambiente esterno e cedere questo calore all’ambiente che si vuole riscaldare.

     La pompa di calore costituisce un sistema che permette di "risparmiare energia" e di essere così economicamente conveniente per l’utente ,soprattutto perché il calore "gratuito" prelevato dall’ambiente è, non sempre ma in gran parte dei casi), quantitativamente superiore a quello ceduto dal compressore, ed effettivamente "pagato" dall’utente.

   Il sistema a pompa di calore può essere "reversibile", cambiando cioè la sua funzione (da riscaldatore a raffrescatore). Si realizza così la possibilità di "climatizzare" un ambiente per un intero anno (condizionamento estivo e riscaldamento invernale) con un unico sistema.

  

La pompa di calore (come è peraltro riconosciuto dalle specifiche leggi sul risparmio energetico (L.308/82,L. 9/91,L.10/91 e relativi regolamenti di attuazione) è un sistema che può realizzare un reale uso razionale dell’energia poiché:

- Permette un risparmio di energia, inducendo di conseguenza anche una riduzione dell’impatto ambientale imputabile all’impiego di combustibili fossili;

- E' un sistema più flessibile rispetto all’impiego di "due" differenti apparecchi per riscaldare e raffrescare un ambiente;

- Affidabile ed ecologica, la pompa di calore azionata elettricamente (sistema a compressione) oltre ad essere molto sicura ed altamente affidabile, non inquina l’ambiente anche per l’assenza di emissioni nocive in atmosfera nel luogo di installazione.

E se decidessi di installarla come la scelgo ?     .... Per questo ci siamo qui noi !!! la nostra consulenza risulterà fondamentale per la progettazione dell'impianto che volete installare.

In ogni caso ecco alcuni consigli prevendita:

La classe energetica. Se spendo meno in fase di acquisto poi avrò costi maggiori nella gestione. Conviene acquistare una pompa di calore di classe superiore , in breve tempo la differenza di consumo ci ripagherà del maggior costo iniziale. Inoltre un modello superiore ci garantirà anche una minor rumorosità interna ed esterna.

Gas refrigerante impiegato. Per motivi ecologici legati al refrigerante impiegato, si sta passando dallo R407 allo R410. Il 407 è una miscela di refrigeranti che è in grado di funzionare su macchine di vecchia generazione che impiegavano un refrigerante ora fuori norma. Lo R410 e lo R410 A, necessitano di macchine progettate appositamente (pressioni operative maggiori) e spesso (ma non necessariamente) hanno anche una classe energetica superiore. La differenza è tutta qui.

Sistemi ad inverter.  Indicano la presenza di un compressore particolare associato ad un elettronica di controllo più sofisticata. Il vantaggio nel comfort è che la temperatura viene modulata in  modo continuo a seconda della differenza tra la temperatura impostata e quella dell'ambiente, e non con modalità acceso/spento (assenza di sbalzi nella temperatura di uscita). Altro vantaggio è nella assenza di spunto elettrico (il picco di assorbimento all'avvio), vista l'avviamento progressivo. Anche l'efficienza elettrica, soprattutto quella a caldo è superiore.

Esistono poi altre due categorie principali:

- Sistema monosplit o multisplit (a grandi linee un solo "compressore" per più posti interni). Il vantaggio è nel minor numero di unità esterne installabili. Occorre considerare però che il rendimento cala se si usa solo una parte della macchina.

- Sistema ad espansione diretta (il classico, dove il gas refrigerante viene fatto circolare direttamente all'interno dell'unità interna)  o ad acqua (dove, analogamente a quanto avviene con una caldaia tradizionale, viene riscaldata dell'acqua che poi circola per tutto l'ambiente interno cedendo calore tramite fancoil, termoarredo, termosifoni, etc.)

- Sistema a ventilconvettori singoli o canalizzato (dove un solo ventilconvettore manda aria in più ambienti tramite appositi condotti d'aria)

La scelta va fatta caso per caso, considerando, oltre ai fattori oggettivi, anche le proprie preferenze individuali.

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