TRATTAMENTI ANTICALCARE

Il calcare è uno dei problemi più spinosi delle nostre case.

La durezza dell'acqua è determinata dalla concentrazione dei sali di calcio e magnesio che provocano precipitazioni calcaree.

Poche persone immaginano quante spese comporta ogni anno vivere in una zona con acqua calcarea invece che dolce.

 Vediamone alcune:
   Energia elettrica: le serpentine ricoperte di calcare (che è un potente isolante) consumano molta più energia per arrivare a scaldare l'acqua di serpentine pulite, la perdità di efficenza; 

   Gas: un termosifone il cui interno è rivestito di calcare impiega molto più tempo (e di conseguenza, gas) per portare una stanza alla temperatura desiderata;

   Caldaia: se i suoi scambiatori di calore sono incrostati consuma molto più gas per scaldare l'acqua sanitaria, richiede più manutenzioni e riparazioni e ha una vita più breve;

   Scaldabagno: il suo consumo cresce nel tempo man mano che cresce lo strato di calcare accumulato al suo interno; i guasti e le riparazioni sono frequenti;
   Lavaggi: le dosi di detersivi, saponi e shampoo necessarie per ovviare all'acqua calcarea sono circa il doppio di quelle richieste dall'acqua dolce;
   Anticalcare: l'uso di prodotti anticalcare è totalmente inutile in case che hanno un'acqua dolce;
   Rubinetterie: niente incrostazioni; lucentezza e funzionalità inalterata nel tempo;
   Idromassaggi: circuiti e bocchette sempre efficienti e puliti;
   Tubature: Niente occlusioni e restringimenti se l'acqua è dolce; le ostruzioni diventano molto più rare;

   Tessuti: nessun logorio precoce dei nostri abiti

 Proprio con lo scopo di aumentare il risparmio energetico, la durata degli impianti e il livello di sicurezza degli stessi, le normative prescrivono un trattamento dell'acqua calda sanitaria con addolcitori quando la durezza supera i parametri prescritti.

 Come si può risolvere il problema e risparmiare?

  Per evitare questi ed altri danni finora le soluzioni sono principalmente tre:  

Trattamento a scambio ionico: addolcimento o demineralizzazione, che richiede un consumo costante di soluzioni chimiche; 

Trattamento anticalcare elettrostatico: consiste nel far passare l’acqua dura (con contenuto di calcio e magnesio) attraverso un campo elettrostatico creato da un’apposita centralina. 

Trattamento chimico: con dosaggi di prodotti chimici che evitano l’incrostazione rendendo però l’acqua non idonea per uso potabile.

 Come funziona un addolcitore d'acqua? 

Lo schema sottostante vi aiuta a visualizzarlo:

 

 

L'acqua viene deviata all'interno dell'addolcitore che contiene resine che trattengono per legame, il calcio ed il magnesio presenti nell'acqua. L'acqua che risale dal condotto centrale é, a questo punto, priva di calcare.

Questo processo si ripete fino a che le resine non sono "sature", a quel punto la testata elettronica, che controlla tutte le operazioni dell'addolcitore, fa partire la "rigenerazione" delle resine che avviene in automatico utilizzando la soluzione salina che si trova all'interno del serbatoio (che può essere separato o in un corpo unico insieme alla bombola).
L'addolcitore svolge tutte le sue funzioni in modo del tutto autonomo e non necessita di manutenzione alcuna se non la periodica aggiunta di un sacco di sale nel serbatoio.

      L'addolcitore svolge tutte le sue funzioni in modo del tutto autonomo e non necessita di manutenzione alcuna se non la periodica aggiunta di un sacco di sale nel serbatoio.

         

Come funziona un apparecchio anticalcare elettronico?
Gli apparecchi anticalcare elettronici sono piccoli impianti che svolgono 
funzione di protezione dalle incrostazioni di calcare:un campoelettrostatico 
interno all'apparecchio agisce sugli ioni del calcare presentinell'acqua, 
impedendo la formazione di incrostazioni sulle tubature. Tramite 
suddetto 
procedimento questi apparecchi lasciano completamenteinalterate le proprietà 
dell'acqua perché non aggiungono soluzioni chimiche,né tolgono sali minerali,ma 
agiscono solamente sulla loro composizionemolecolare.
Assistenza tecnica e manutenzione su questo impianto sono saltuarie 
econsistono solamente in servizi di pulizia tecnica necessari a garantirne il buon funzionamento.

 

 

 

  

 

 

Quanto può risparmiare ogni mese una normale famiglia di 4 persone utilizzando acqua dolce: 
Assistenza tecnica e manutenzione su questo impianto sono saltuarie e consistono solamente in servizi di pulizia tecnica necessari a garantirne il buon funzionamento.

 

SPESA MENSILE   ACQUA DURA    ACQUA DOLCE
Detersivi e saponi  18.60 € 8.25 €
Prodotti anticalcare 12.20 € 0 €
Spesa in energia per la produzione di acqua calda - caldaia - boliler - 
lavatrice - lavastoviglie
27.90 € 10.80 €
Spese manutenzione 17.60 € 1.76 €
Spesa acquisto lavatrice – lavastoviglie - caldaia - boiler 20.00 € 10.00 €
Totale 96.30 € 30.81 €

          RISPARMIO MENSILE PARI A 65.49 €           RISPARMIO ANNUALE PARI A 785.88 €

 

TRATTAMENTO ACQUE DI POZZO

     L'acqua segue il ciclo naturale che tutti conoscono con il nome di "ciclo idrologico", quindi l'acqua che raggiunge i nostri terreni proviene da piogge o da condensa. Una volta raggiunto il terreno l'acqua può seguire percorsi differenti: può scorrere in superficie come i ruscelli, o infiltrarsi nel terreno ed andare così ad alimentare le falde acquifere.

     Il percorso sotterraneo dell'acqua può essere breve o molto lungo, anche anni, prima di riemergere in superficie; normalmente cio' avviene attraverso due principali metodiche: la captazione artificiale tramite la perforazione di pozzi, oppure con la fuoriuscita spontanea da sorgenti naturali.
     Il luogo di provenienza, il percorso e la tipologia di captazione contribuiscono a delineare vari tipi di acque. Quindi, a seconda del luogo da cui viene prelevata, l'acqua puo' presentarsi così con caratteristiche diverse sia nella composizione chimico/fisica che in quella microbiologica.
     Possiamo trovare sia acque estremamente leggere e prive di inquinanti, che acque molto ricche di sali minerali e/o sostanze chimiche che possono dar luogo a problemi o addirittura renderne proibitivo l'utilizzo sia per uso potabile che tecnologico.
     Per esempio alcuni tipi di acque sono caratterizzate dall'alto contenuto di sali come calcio e magnesio comunemente dette acque dure; altre hanno una grande quantità di particelle derivanti da argilla o sostanze colloidali in sospensione che danno torbidità all'acqua; altre con presenza di ferro o manganese in quantità preoccupanti che provocano inconvenienti come macchie, corrosioni degli impianti e depositi; molte acque hanno disciolti quantità di gas variabili (anidride carbonica, idrogeno solforato ecc.);altre ancora sostanze molto pericolose quali l'arsenico ed il mercurio.

INDIVIDUAZIONE DEL MIGLIOR TRATTAMENTO:

     Il primo passo è un analisi accurata dell'acqua per evidenziare singolarmente tutti gli elementi sia chimici che microbiologici che possono essere causa di problemi. La seconda parte è l'acquisizione di vari dati significativi come il volume dell'acqua da trattare, il tipo di utilizzo a cui è destinata l'acqua (potabile o tecnologico), la logistica ecc. che permettono di selezionare e dimensionare in maniera ottimale l'impianto ideale.
     Le analisi dei parametri principali chimici e batteriologici dell'acqua può essere fatta presso qualsiasi Asl o nei centri analisi abilitati per analisi acque.

Alcuni dei trattamenti disponibili per le problematiche più diffuse:

Addolcimento (calcare): elimina il calcio e magnesio utilizzando speciali resine selettive (uso potabile e tecnologico)

Chiarificazione (acqua torbida e sedimentosa): elimina le particelle in sospensione nell'acqua che creano torbidità con l'utilizzo di quarzite al 98% di silice che opera come catalizzatore (uso potabile e tecnologico)

Deferrizzazione (acqua gialla-rossastra): elimina i sali di ferro e manganese utilizzando speciali minerali ossidanti e catalizzanti (uso potabile e tecnologico) 

Declorazione (cattivi odori, sapori sgradevoli): elimina l'eccesso di cloro con speciali masse di carboni attivi di origine vegetale dotate di effetto adsorbente (uso potabile e tecnologico) 

Denitrificazione (presenza di nitrati nell'acqua): elimina la presenza elevata di nitrati utilizzando speciali resine selettive (uso potabile e tecnologico)

Debatterizzazione (presenza di microrganismi): elimina la pericolosità della flora batterica patogena con l'utilizzo di pompe dosometriche a rilascio di ipoclorito di sodio o lampade a raggi UV-C (uso potabile e tecnologico)

Demineralizzazione (necessità di assenza di minerali): elimina la presenza di minerali nell'acqua rendendola idonea a processi ed usi tecnologici (solo per uso tecnologico)

Ultradepurazione (necessità di acque di qualità superiore): elimina la presenza di sostanze indesiderate come metalli, veleni, minerali e pesticidi con l'utilizzo del principio dell'osmosi inversa (uso potabile e tecnologico) 

 

 

 

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