SOLARE TERMICO COMBINATO
     Impianti per produrre acqua calda sanitaria e integrazione riscaldamento ambienti

Storicamente i pannelli solari termici sono stati impiegati per soddisfare il fabbisogno di acqua calda sanitaria durante tutto l'anno o per riscaldare piscine nel periodo estivo, dal momento che la richiesta di calore si manifesta nei periodi con maggiore irradiazione.
     Negli ultimi anni, grazie anche al diffondersi di impianti a bassa temperatura, è possibile realizzare impianti solari combinati, ossia atti a soddisfare il fabbisogno di acqua calda sanitaria e integrare parzialmente il riscaldamento degli ambienti interni.


Cos'è un impianto solare termico combinato?
Un impianto solare termico combinato, dunque, deve confrontarsi con due tipologie diverse di fabbisogno:
1) quello di acqua calda sanitaria, tendenzialmente costante durante l'anno;
2) quello di riscaldamento, presente solo nei mesi invernali.
Da qui nascono le modifiche da apportare in fase di progettazione, rispetto ad un impianto per la sola produzione di acqua calda sanitaria:
• aumento della superficie captante e quindi del numero di collettori solari;
• aumento dell'angolo di inclinazione dei pannelli solari per sfruttare maggiormente il sole in inverno.
• necessità di un sistema in grado di accumulare maggiore calore tramite appositi bollitori.
La possibilità di soddisfare due utenze garantisce una certa flessibilità: se, ad esempio, non c'è richiesta di acqua calda sanitaria, il calore fornito dai pannelli sarà riversato verso i corpi scaldanti.
Inoltre, rispetto ad un impianto per sola acqua calda sanitaria, alcune voci di costo (centralina di controllo, liquido antigelo, tubazioni del circuito primario, isolamento) rimangono invariate mentre altre (struttura di supporto, installazione) sfruttano interessanti economie di scala. Un impianto combinato ben si adatta ad abitazioni dove già sia stato curato il risparmio energetico con un buon livello di coibentazione delle superfici disperdenti e un sistema di distribuzione del calore a bassa temperatura (riscaldamento a pavimento, a parete, a battiscopa).

Tipi di pannelli solari termici
I pannelli solari termici possono essere raggruppati in 2 tipi principali: con tubi sottovuoto, oppure vetrati.
Vediamo le caratteristiche delle 2 principali categorie:


I pannelli solari sottovuoto di ultima generazione hanno un ottimo rendimento in tutti i mesi dell'anno e sono adatti ad essere installati anche in condizioni climatiche molto rigide: sono quindi particolarmente indicati nel nord Italia, così come naturalmente al Sud.
Si presentano come tubi di vetro, al cui interno viene praticata una pressione dell'aria ridottissima (vuoto), per impedire la cessione del calore (effetto Thermos)
All'interno viene posto un elemento assorbitore di calore, per lo più un tubo di rame, ed in tal caso vengono denominati "tubi heat-pipe".
In alcune versioni a circolazione naturale all'interno del tubo può circolare direttamente l'acqua da riscaldare.

 

 

I pannelli solari vetrati sono storicamente i primi apparsi sul mercato. Sono composti da un vetro trasparente alla luce del sole, ma opaco ai raggi infrarossi, che sono così trattenuti all'interno.
I raggi del sole, che raggiungono la parte interna del pannello, lo scaldano e il calore viene trattenuto all'interno.

La superficie di questi pannelli può essere, o meno, trattata con prodotti che ne migliorano il rendimento (ossia la capacità di "trattenere" i raggi). Allo stesso modo, può essere presente un serbatoio di accumulo integrato, oppure un accumulo separato, più indicato per le località particolarmente rigide.

   
 

 

 



 

 

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